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Chirurgia e sport: quanto tempo prima di tornare all’attività fisica?

Uno dei principali obiettivi della chirurgia moderna è la ripresa delle attività quotidiane, perseguito con approccio sempre meno invasivo, con una tipologia di anestesia sempre più minimale e riducendo il più possibile la degenza postoperatoria. Sono scelte che consentono, per alcuni tipi di intervento eseguibili in regime di Day Surgery (tipologia di ricovero che prevede al massimo una notte in ospedale), di essere dimessi la stessa giornata dell’intervento chirurgico e riprendere le normali attività domestiche.

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Emorroidi e acqua fredda: rimedio della nonna o cura efficace?

Spesso, nel momento del bisogno, ci si trova a dover fronteggiare improvvisamente una situazione dolorosa, senza avere il tempo di consultare un medico specialista: si utilizzano antichi rimedi fai da te, senza conoscerne a fondo i fondamenti e i loro effetti. Ad esempio, nel caso della patologia emorroidaria, spesso ci si chiede se l’applicazione locale di ghiaccio o lavaggi con acqua fredda possano migliorare la sintomatologia, spesso dolorosa, che si associa alla patologia.

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Ernia recidiva: come si tratta?

L’incidenza della recidiva dopo intervento di ernioplastica inguinale è in riduzione grazie all’avvento delle nuove tecniche “tension-free” (senza tensione) con inserimento di piccole leggere reti protesiche; attualmente il tasso di recidiva si aggira intorno al 4-7%. Le recidive si verificano a seguito di diverse cause e fattori favorenti: età, obesità, tipo di anestesia, materiale di sutura usato, tecnica chirurgica utilizzata ed eventuali complicanze postoperatorie.

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